Patto educativo di corresponsabilità
Un accordo condiviso tra scuola, famiglie e figli per vivere la scuola come comunità
Il contenuto di questa pagina
Perché questo Patto è importante
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chiarisce aspettative e responsabilità
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sostiene la fiducia reciproca
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previene incomprensioni
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educa alla partecipazione e al rispetto
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rende visibile la cultura della scuola
Questo Patto rende espliciti i valori, i principi e gli impegni che guidano la vita quotidiana della LiberSchool.
È un documento fondativo, che accompagna il percorso educativo e rafforza la corresponsabilità tra tutti i suoi protagonisti.
Ti invitiamo a leggerlo con calma, eventualmente in più momenti, e – quando possibile – a condividerlo e discuterlo in famiglia.
Premessa
«L’educazione è un atto politico di libertà» – Manifesto Pedagogico della Liber School
Liber School APS propone un patto educativo inteso come accordo dinamico e consapevole tra figli, famiglie e educatori, per costruire un apprendimento autentico e rispettoso dei ritmi individuali, dei ruoli e delle funzioni.
Alla base di questo patto educativo, vorremmo porre l’importanza della fiducia e della collaborazione tra i vari protagonisti di questo percorso. Il compito di decidere la direzione – e le scelte operative per renderla concreta – è affidata all’equipe educativa, la quale imposta il proprio lavoro sulle caratteristiche e bisogni delle figlie e dei figli e del gruppo nel suo insieme.
Liber School APS è:
- una comunità democratica dove ogni voce ha valore;
- un laboratorio di vita che unisce cognizione, emozione ed esperienza diretta;
- uno spazio di autoapprendimento guidato, caratterizzato da obiettivi e metodologie flessibili ed efficaci, anche considerando le proposte delle indicazioni ministeriali per il curricolo.
1. Principi Condivisi
Dal Manifesto Pedagogico della LiberSchool riportiamo alcuni degli elementi salienti della nostra proposta educativa che vogliamo evidenziare in questo contesto, invitando alla lettura di tutto il documento che si trova sul sito www.liberschool.org:
- Apprendimento naturale: le competenze emergono da progetti concreti, domande autentiche, attività strutturate e di gioco libero.
- Ambiente di apprendimento: l’ambiente scolastico comprende sia spazi dedicati all’interno della struttura sia nel territorio circostante immerso nella natura e parte integrante del percorso educativo.
- Itineranze: sono viaggi studio, organizzati durante l’anno scolastico, parte fondamentale del nostro curricolo esperienziale.
- Scuola comunità: grande importanza viene data alla formazione del singolo, ma anche al gruppo come elemento di crescita, scambio e confronto.
- Arte: attraverso l’utilizzo di differenti materiali, l’apprendimento musicale, il teatro e molte altre espressioni artistiche, i figli hanno la possibilità di esprimersi, scoprire e costruire ulteriori talenti.
2. Responsabilità della Scuola
- Offrire esperienze didattico-educative diversificate dove le abilità e le competenze si sviluppano in sinergia con l’apprendimento delle conoscenze: atelier, uscite didattiche, incontri con artigiani, professionisti ed esperti di ogni settore di interesse formativo.
- Creare un ambiente di conoscenza in cui le caratteristiche individuali, i talenti e le fragilità possano esprimersi e dove “ l’errore” è considerato uno dei punti di partenza per l’apprendimento.
- Utilizzare, a partire dalla fascia primaria, la Valutazione Formativa, atta a sviluppare nei figli e negli educatori la meta-cognizione, ovvero la capacità di individuare i differenti processi di conoscenza: la scuola utilizza strumenti di osservazione qualitativa, rubriche e restituzioni orali e scritte volte a riconoscere i punti di forza e di debolezza dei processi di apprendimento, le loro cause e le strategie di risoluzione.
- Dare attenzione allo sviluppo di competenze trasversali: creatività, collaborazione, pensiero critico, alfabetizzazione informatica, ecc.
- Facilitare la gestione dei conflitti con strumenti nonviolenti anche per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza, di consapevolezza e di espressioni culturali diverse (es. cerchi di parola, ascolto attivo, risoluzione dei conflitti in autonomia e guidati, ecc. ).
- Garantire trasparenza nella gestione finanziaria, coerentemente con i principi dell’APS.
- Promuovere momenti formativi rivolti alle famiglie su autonomia, relazione e altri temi di interesse didattico-pedagogico.
- Affrontare tematiche sensibili e di attualità (argomenti come sessualità, morte, guerre, ecc.) con delicatezza, ascolto e dialogo aperto, senza posizioni pregiudiziali. Dei temi di maggior interesse è reso esplicito il pensiero dell’equipe educativa attraverso la pubblicazione di un elaborato scritto, disponibile in segreteria e sul sito della scuola (www.liberschool.org)
- Considerare le itineranze parte integrante del percorso scolastico, programmandole in accordo ai bisogni formativi dei figli ed alle possibilità delle famiglie e dell’equipe educativa. La loro partecipazione è obbligatoria. Viene data alle famiglie comunicazione anticipata dei costi ed è richiesta una caparra non rimborsabile per la prenotazione di viaggi e pernottamenti.
- Scegliere accuratamente i libri di testo, che sono utilizzati anche solo in parte poiché integrati da altri testi e attività didattico-pedagogiche, in base alle esigenze ed alle possibilità che emergono durante l’anno scolastico. I libri di testo sono inoltre un valido supporto per i compiti a casa e nei casi di assenze prolungate dei figli.
- Rispettare le norme sui trasporti dei minori, utilizzando i dispositivi di ritenuta (seggiolini o alzatine) per i casi previsti dalle norme italiane ed europee (art. 172 del Codice della Strada e ECE R129)
3. Responsabilità della Famiglia
Questa sezione chiarisce il ruolo attivo delle famiglie nella vita scolastica.
- Partecipare attivamente ad assemblee e incontri con spirito collaborativo e non giudicante.
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Rispettare gli orari scolastici di entrata e uscita, che sono:
○ per nido e infanzia: entrata tra le 8:30 e le 9:30, uscita tra le 16:30 e le 17;
○ per primaria e medie: entrata tra le 8:20 e le 8:30, uscita alle 16:30.
○ Eventuali ritardi ed uscite anticipate è necessario che siano comunicate con utile preavviso alla segreteria scolastica, onde evitare inconvenienti che appesantirebbero il lavoro degli educatori. - Permettere ai figli di frequentare regolarmente le lezioni; eventuali assenze prolungate vanno sempre concordate con gli insegnanti in base ai bisogni formativi dei figli e comunicate con largo anticipo per permettere agli insegnanti di predisporre per tempo quanto i figli dovranno svolgere durante il periodo di assenza.
- Sostenere attivamente l’autonomia dei figli anche a casa (es. gestione compiti, materiali scolastici).
- Condividere risorse ed energie all’interno della scuola in base ai propri talenti e competenze nella visione della scuola-comunità: organizzazione di attività laboratoriali, ore di volontariato, ecc.
- Accettare la sperimentazione come parte essenziale del percorso educativo.
- Assicurarsi che i figli si assumano la responsabilità di studiare a casa e fare i compiti: la scuola prepara i figli al meglio, ma lo studio autonomo è loro responsabilità e delle famiglie, soprattutto nei periodi di pausa (estate, festività). I compiti assegnati non sono facoltativi.
- Rispettare l’orario scolastico: l’orario è di 8 ore giornaliere (6 di lezione). Richieste di riduzione oraria vanno concordate in relazione agli obblighi legali per l’esame di Stato ed alle possibilità della scuola.
- Di portare i figli all’esame di Stato: essendo una scuola parentale, l’esame deve essere svolto presso una scuola statale. L’adempimento è obbligo di legge.
- Favorire l’inclusione: in caso di necessità di un insegnante di sostegno (es. Legge 104), la scuola accoglie figure esterne sostenute dalle famiglie che condividano il percorso educativo della LiberSchool e collaborino con l’equipe degli educatori.
- Rispettare l’approccio della scuola sulle tematiche sensibili e di attualità: argomenti come sessualità, morte, guerre, ecc., sono affrontati con delicatezza, ascolto e dialogo aperto, senza posizioni pregiudiziali.
- Sostenere l’approccio filosofico e spirituale che caratterizza la scuola: le feste legate ai ritmi naturali (solstizi, equinozi) e il pensiero damanhuriano ispirano alcune pratiche simboliche, mai imposte, ma vissute come occasioni di connessione e riflessione. Sono inoltre integrate conoscenze e pratiche di altre culture, in armonia con la filosofia spirituale damanhuriana.
- Mensa scolastica: è obbligatoria salvo casi specifici (es. intolleranze ed allergie certificate, neurodivergenze).
- Mettere gli insegnanti in condizione di rispettare le norme sui trasporti dei minori dotando i figli dei dispositivi di ritenuta (seggiolini o alzatine) per i casi previsti dalle norme italiane ed europee (art. 172 del Codice della Strada e ECE R129). In caso di mancanza, sarà impossibile portare i figli in uscita didattica/itineranza sui pulmini o mezzi privati utilizzati.
4. Responsabilità del Figlio
Anche i figli, a partire dalla scuola primaria, sono parte attiva del Patto.
A partire dalla fascia della scuola primaria:
- Partecipa alle attività proposte, considerando che sono state pensate e strutturate per andare incontro il più possibile ai tuoi stili di apprendimento.
- Vivi tutti i momenti di convivenza sociale (attività, intervallo, mensa, uscite didattiche, itineranze, ecc.) nel rispetto dei bisogni e della sicurezza propria e altrui.
- Mantieni un comportamento rispettoso nei confronti di sé, dei compagni e degli adulti;
- Svolgi con cura il lavoro individuale assegnato sia a scuola che a casa;
- In caso di comunicazioni, ricordati di far firmare puntualmente le comunicazioni scuola-famiglia;
- Condividi dubbi o difficoltà, sia durante le lezioni che per i lavori assegnati a casa chiedendo agli insegnanti le spiegazioni e i chiarimenti necessari;
- Porta regolarmente il materiale didattico richiesto e averne cura;
- Utilizza correttamente le strutture, le attrezzature, gli strumenti e i sussidi didattici senza arrecare danni al patrimonio della scuola;
- Collabora a rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola;
- Non utilizzare il telefono cellulare né altri dispositivi elettronici (tablet, smartwatch, ecc.) durante l’orario scolastico, salvo i casi in cui siano concordati con gli insegnanti.
- Utilizza i dispositivi di ritenuta (seggiolini o alzatine) per i casi previsti dalle norme italiane ed europee (art. 172 del Codice della Strada e ECE R129) per la tua sicurezza e quella dei compagni.
5. Strumenti di Partecipazione
In merito all’educazione alla partecipazione attiva nella comunità scolastica (presenti anche nelle indicazioni ministeriali di Educazione civica), la scuola si impegna a:
- Utilizzare un linguaggio corretto e rispettoso in tutti gli ambienti frequentati, in presenza e online;
- Non utilizzare gli strumenti digitali e i mezzi di comunicazione per aggredire, denigrare, ingiuriare e molestare, consapevoli che questi comportamenti sono offensivi e creano rancori, tristezza e conflitti;
- Organizzare Comitati Tematici: genitori, insegnanti e facilitatori esterni collaborano su specifici progetti (es.: orto, biblioteca, laboratori);
- Utilizzare il Cerchio come spazio principale per il confronto, la condivisione e la risoluzione dei conflitti;
- Indire Assemblee: incontri partecipativi in cui figli/e, famiglie e insegnanti costruiscono insieme il percorso educativo;
- Nutrire negli alunni la conoscenza e la pratica di valori quali responsabilità, onestà, partecipazione e solidarietà utilizzando anche come riferimenti la Costituzione della Repubblica italiana, di altri paesi europei e di Damanhur.
- Creazione e gestione dell’identità digitale consapevole, implementando le competenze necessarie a gestire e tutelare i dati che si producono attraverso diversi strumenti digitali, ambienti e servizi;
- Educare ad un corretto uso delle tecnologie digitali, che permetta ai figli/e di farne un utilizzo consapevole, che sia per loro strumentale rispetto al proprio benessere fisico e psicologico;
- Comprendere come le tecnologie digitali possano influire sul benessere psicofisico e sull'inclusione sociale (con particolare attenzione al bullismo e al cyberbullismo);
- Organizzare attività di formazione del personale riguardante le tematiche relative all’insegnamento dell’educazione al rispetto (educazione civica con particolare attenzione ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo);
- Vigilare attentamente, riconoscendo le manifestazioni, anche lievi, di disagio personale o sociale.
I genitori si impegnano a:
- Utilizzare un linguaggio corretto e rispettoso in tutti gli ambienti frequentati, in presenza e online;
- Non utilizzare gli strumenti digitali e i mezzi di comunicazione per aggredire, denigrare, ingiuriare e molestare, consapevoli che questi comportamenti sono offensivi e creano rancori, tristezza e conflitti;
- Sostenere e promuovere le iniziative della scuola volte a favorire l’autonomia e il senso di responsabilità, anche nell’utilizzo consapevole degli strumenti digitali e delle nuove tecnologie, al fine di preservare il benessere della comunità intera (prevenire e contrastare efficacemente i fenomeni di bullismo e cyberbullismo);
- Condividere con gli insegnanti eventuali situazioni di disagio di cui vengono a conoscenza;
- Sostenere e accompagnare i propri/ le proprie figli/e nel porre rimedio ad eventuali danni o disagi provocati all’interno del contesto scolastico;
- Discutere e condividere con i propri/ le proprie figli/e il Patto educativo di corresponsabilità sottoscritto con la scuola.
I figli/e si impegnano a:
- Utilizzare un linguaggio corretto e rispettoso in tutti gli ambienti frequentati, in presenza e online;
- Condividere i principi espressi nel Manifesto Pedagogico della Liber School ( come per es. responsabilità, onestà, partecipazione e solidarietà, ecc.);
- Non utilizzare gli strumenti digitali e i mezzi di comunicazione per aggredire, denigrare, ingiuriare e molestare, consapevoli che questi comportamenti sono offensivi e creano rancori, tristezza e conflitti;
- Segnalare agli insegnanti e ai genitori episodi di bullismo o cyberbullismo di cui fossero vittima o testimone;
- Accettare e mettere in atto le soluzioni decise insieme alla (dalla) scuola a seguito di comportamenti non rispettosi della dignità altrui e propria, come da Regolamento di disciplina.
6. Conclusione
«Una scuola familiare è tale solo se tutta la comunità la vive ogni giorno»
Manifesto LiberSchool
Sottoscrivendo il presente patto, ci impegniamo a:
- Costruire relazioni paritarie, senza dinamiche di potere, nel rispetto dei ruoli e delle funzioni ad essi inerenti con fiducia reciproca e pensiero positivo;
- Ricercare insieme anziché impartire verità assolute;
- Prenderci cura degli spazi comuni come bene collettivo;
- Vivere la scuola come un’esperienza condivisa di apprendimento e crescita in cui il contributo personale sia volto al miglioramento del bene comune.
Scarica il Patto educativo
Il Patto educativo di corresponsabilità è disponibile anche in formato PDF, per una lettura offline e per la sottoscrizione